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Edifici
in contesti multirischio

In contesti urbani caratterizzati dalla compresenza di rischi di diversa natura, gli edifici assumono un ruolo cruciale nel garantire sicurezza, continuità dei servizi e riduzione dell’impatto ambientale. Le soluzioni progettuali devono essere pensate in chiave multirischio, ovvero capaci di rispondere contemporaneamente a sollecitazioni diverse, contribuendo contemporaneamente agli obiettivi di decarbonizzazione del settore edilizio.
Sistemi costruttivi innovativi, materiali naturali e strategie energetiche basate su soluzioni passive e modelli di generazione e stoccaggio distribuiti consentono di realizzare edifici in grado non solo di ridurre vulnerabilità e impatti da eventi estremi e calamitosi, ma anche di contribuire alla transizione verso un modello economico decarbonizzato e circolare, con benefici tangibili per le comunità locali e gli ecosistemi.
Coperture e pareti verdi
Le coperture e le pareti verdi rappresentano soluzioni passive ad alte prestazioni, in grado di migliorare il comportamento termo-igrometrico e idrologico dell’edificio. Lo strato vegetale e il substrato di crescita costituiscono un isolamento termico dinamico, che varia in funzione delle stagioni, attenuando i picchi di temperatura e riducendo i fabbisogni energetici per il riscaldamento e il raffrescamento.
La capacità di ritenzione idrica dei sistemi estensivi contribuisce alla gestione sostenibile delle acque meteoriche, limitando i deflussi superficiali e attenuando i picchi di piena durante eventi estremi. Le superfici vegetate migliorano inoltre la qualità dell’aria, grazie all’assorbimento di polveri sottili, gas acidi e particolati di origine vulcanica, risultando efficaci anche in contesti esposti a emissioni di PM10, NOx e SO₂.
L’inclinazione delle coperture verdi contribuisce a ridurre l’accumulo e il sovraccarico dovuto alla ricaduta di ceneri in caso di eruzione vulcanica, preservando l’integrità strutturale dell’edificio e garantendo la funzionalità del sistema nel tempo.
Produzione di energia da fonti rinnovabili
L’integrazione di impianti fotovoltaici negli edifici riduce significativamente le emissioni di CO₂ e favorisce l’autonomia energetica locale, garantendo la continuità dei servizi anche in condizioni di emergenza, quando la rete può risultare compromessa da eventi sismici o vulcanici. La produzione distribuita rappresenta un fattore essenziale per lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili a scala di quartiere, che possono includere meccanismi solidali per supportare famiglie in condizioni di povertà energetica. La corretta inclinazione e orientazione dei moduli massimizza la produzione di energia e favorisce la pulizia naturale in caso di deposito di ceneri, mantenendo elevata l’efficienza del sistema. In contesti a rischio vulcanico, la disposizione dei pannelli può inoltre contribuire alla protezione delle superfici sottostanti dalla ricaduta di ceneri.
Strutture in legno
Le strutture in legno offrono una risposta resiliente, sostenibile e a basse emissioni alle sfide dei contesti multi-rischio. La leggerezza del materiale riduce le masse sismiche e migliora il comportamento dinamico degli edifici durante i terremoti, mentre la duttilità naturale del legno consente di dissipare energia senza collassi fragili.
In situazioni di emergenza o in aree vulcaniche, la prefabbricazione e il montaggio a secco permettono tempi di costruzione estremamente rapidi, favorendo la ricostruzione tempestiva e la continuità dei servizi essenziali. Dal punto di vista climatico, il legno garantisce ottime prestazioni di isolamento e inerzia termica, migliorando le prestazioni energetiche e le condizioni di comfort sia invernali che estive. Il rafforzamento delle filiere del legno per applicazioni strutturali contribuisce ad accelerare la sostituzione tecnologica rispetto a sistemi costruttivi ad elevato contenuto di carbonio nel ciclo di vita, quali cemento armato e acciaio, supportando gli obiettivi di decarbonizzazione del settore edilizio e alla transizione verso modelli costruttivi circolari.
Sistemi di facciata leggeri e riflettenti
I sistemi di facciata – basati su elementi modulari leggeri in legno trattato, isolanti realizzati con materiali naturali e finiture ad alta riflettanza solare – limitano il surriscaldamento estivo riducendo l’assorbimento della radiazione solare e migliorando l’efficienza energetica complessiva dell’edificio. L’integrazione di elementi di schermatura solare o di facciate sospese contribuisce ulteriormente a ridurre il carico termico e i fabbisogni energetici.
Dal punto di vista sismico, i sistemi di facciata leggeri diminuiscono i carichi sulle strutture principali, riducendo le sollecitazioni durante i terremoti. In aree vulcaniche, un’attenta progettazione degli elementi di rivestimento di superfici opache e trasparenti in rapporto alle sollecitazioni dinamiche indotte da potenziali flussi piroclastici, può ridurre il rischio incendio dovuto ad una loro eventuale penetrazione all’interno dell’edificio.
L’impiego di materiali naturali, rinnovabili e a bassa impronta di carbonio contribuisce a sviluppare filiere locali in grado di contribuire alla neutralità climatica.